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Articoli Taggati ‘Applicazioni App Store’

Stack the log ! – per IPhone

Stack the log è un gioco semplice ma bello per iPhone e iPod touch. Devi posizionare i tronchi di legno uno sull’altro orizzontalmente, nel modo più preciso possibile. Premi il pulsante per rilasciare il tronchetto quando è esatttamente sopra la pila in crescita, ovvero sopra l’ultimo tronco posizionato, altrimenti casca tutto. Attenzione, i tronchetti si fanno via via più piccoli!

Buon divertimento!

Genere Gioco: Abilità

Tipo/Prezzo: freeware

Software House: Miciurash

Ricerca Rapida Download:
Scarica Stack the log !- link 1 (Google)

Scarica Stack the log !- link 2 (Google)

Download Stack the log !- link 3 (Google)

VLC Player per iPhone presto su AppStore

Da pochi minuti è online la versione per iPad di VLC, il miglior player multimediale in circolazione che consente di riprodurre praticamente tutti i formati video esistenti. Gli sviluppatori hanno però annunciato anche una versione per iPhone…

Ebbene s’, gli sviluppatori della Applidium fanno sapere che sono già a lavoro per portare VLC anche su iPhone. Questo consentirà a tutti gli utenti iPhone di importare qualsiasi video tramite iPhone e visualizzarlo senza doverlo prima convertire.

Maggiori info qui.



Google Earth si aggiorna: adesso potrete esplorare gli oceani da iPhone!

L’applicazione ufficiale Google Earth che porta il famoso servizio su iPhone, è stata da poco aggiornata introducendo un’importante novità.

Con questo nuovo aggiornamento, in aggiunta alle funzioni già presenti nelle precedenti versioni, sarà possibile esplorare tutti gli oceani presenti sulla Terra. Una piccola novità sicuramente gradita, ancor più visto che l’applicazione è disponibile gratuitamente in App Store.

Altra novità è il supporto al Retina Display dell’iPhone 4.



Tapic in offerta gratuita per un periodo limitato!

Segnaliamo tramite questo articolo che Tapic, un divertente gioco che riprende le dinamiche del celebre Tap Tap Revenge, è ora disponibile gratuitamente su App Store per un periodo di tempo limitato.

Ricordiamo che tra le peculiarità di questo giochino c’è la possibilità di giocare con i brani della libreria del nostro iPod, pieno supporto alla landscape mode e tanto altro ancora. Questo il link per il download.

Per maggiori informazioni su questo titolo vi rimandiamo alla nostra recensione.

Grazie ad Alessio per la segnalazione



Libretto Universitario (tutte le università!) su AppStore

Libretto è un’applicazione valida per gestire tutte le proprie attività universitarie e faciliterà l’inserimento di molti dati della vostra carriera: : inserimento degli esami, calcolo immediato di medie e voti di laurea, statistiche, grafici avanzati e molto altro. L’applicazione ha un costo di 0,79€ e può essere scaricata a questo indirizzo!

Principali Features:

  • Libretto disponibile in 4 colori curati fino all’ultimo pixel: Pelle blu, Pelle nera, Pelle rossa o Plastic pink;
  • Possibilità di personalizzare il libretto col logo della tua università (tutti i loghi delle università pubbliche italiane sono già presenti all’interno dell’applicazione);
  • Ogni esame contiene informazioni su numero Crediti Formativi collegati (CFU), Data dell’Appello sostenuto, nome del Professore tenutario del Corso ed eventuali Note aggiuntive;
  • Possibilità di inserire anche voti speciali come “Passato”, “Idoneo”, etc..
  • Calcolo automatico e istantaneo delle seguenti statistiche:
  • Media e media pesata;
  • Periodo totale di frequenza dell’università;
  • Calcolo del probabile mese di Laurea;
  • Numero di crediti già superati e ancora da superare;
  • Voto minimo necessario per riuscire a mantenere un determinato voto di laurea;
  • Grafici automatici:
  • Grafico nel tempo del voto degli esami sostenuti;
  • Grafico del trend globale dei voti nel corso del tempo;
  • Istogramma di frequenza dei singoli voti;

Ed in più, Libretto Online! Può capitare di non aver portato con se’ il proprio iPhone/iPod Touch. Per avere sempre a disposizione i tuoi esami, Libretto sincronizza istantaneamente tutti i tuoi esami online, così da poterli consultare ovunque, in qualsiasi momento, da qualsiasi computer.

  • Possibilità di aggiungere, modificare o eliminare gli esami del tuo Libretto anche via web;
  • Sincronizzazione automatica tra la versione web e quella per iPhone o iPod Touch;
  • Possibilità di rendere pubblico o privato il proprio libretto;
  • Possibilità esportare gli esami del proprio libretto in formato Excel, PDF o nel formato portabile CSV!
  • Grafici e statistiche sono disponibili anche nella versione online!



myPostepay tolta dall’AppStore su richiesta di Poste Italiane

L’applicazione myPostepay, che ricordiamo consentiva agli utenti di gestire su iPhone la propria carta PostePay, non è più disponibile su AppStore. La richiesta di eliminazione è stata inviata da Poste Italiane agli stessi sviluppatori, in quanto l’app non era ufficiale.

myPostepay, per molti utenti, era diventata un’app utilissima per controllare il saldo su iPhone, gestire filtri e tanto altro. Poste Italiane ha però chiesto agli sviluppatori della AM Software di togliere l’applicazione dallo store, anche se le API per questo tipo di app vengono messe a disposizione dalle stesse Poste Italiane.

Al momento gli sviluppatori stanno cercando di capirne di più…

[via]



Napster ora anche per iPhone: servizio riservato unicamente ai residenti USA

Alla fine ce l’ha fatta: Napster, una delle più grandi società di gestione musica online, è riuscita ad approdare anche su App Store. Purtroppo però, l’applicazione risulta reperibile unicamente nello Store USA. Tale decisione è legata all’abbonamento che bisogna sottoscrivere per usufruire di tutte le funzionalità offerte.

Apple accetta l’applicazione Napster e la pubblica unicamente nello Store USA. E’ possibile ascoltare oltre 10 milioni di brani musicali in versione completa, salvare i propri songs preferiti, playlists e album direttamente sul dispositivo. Il tutto è possibile grazie ad un abbonamento mensile di $ 10.

Se però si decide di non pagare più l’abbonamento, verranno cancellati automaticamente anche tutti i brani musicali salvati.

L’app è scaricabile grautitamente dal seguente link: App Store USA – Gratis.

[fonte]



Inkstrumental in offerta gratuita su App Store

Nel corso delle prossime ore potrete scaricare gratuitamente da App Store Inkstrumental , un gioco di ambito musicale di cui vi parlammo qui qualche mese fa.

L’applicazione vi permette di creare in modo davvero originale musica di vario genere, ma non solo. Inkstrumental non si limita difatti all’aspetto musicale della vostra composizione, bensì vi da la possibilità di creare un vero e proprio video del brano da voi realizzato in cui, i protagonisti, risulteranno essere dei simpaticissimi e coloratissimi personaggi raffigurati in stile cartoon.

Dal momento che ognuno dei 31 personaggi disponibili è dotato di un’estetica propria nonchè di un sound caratteristico, spetta all’utente combinare nel migliore dei modi i membri della propria band, ottenendo così il risultato desiderato. Se infine siete interessati, potrete pubblicare il vostro piccolo capolavoro su YouTube in modo da condividere con amici e conoscenti le vostre creazioni.

L’applicazione è in offerta gratuita su App Store. Se siete interessati al download, potete visitare il seguente link.



QuickCal Mobile: una nuova agenda per iPhone

QuickCal Mobile porta su iPhone un’agenda semplice e veloce da utilizzare.

Questa applicazione consente di inserire velocemente nuovi impegni nel calendario integrato nell’app stessa. La cosa interessante di QuickCal è l’uso del “plain English“, cioè la possibilità di inserire nuovi eventi tramite determinate abbreviazioni. Logicamente più abbreviazioni si conoscono e più veloce sarà l’inserimento di nuovi impegni.

Il tutto si integra con la versione desktop del programma.



“Solomon’s Boneyard”: Recensione del prequel del mitico “Solomon’s Keep”

è da poco presente su AppStore “Solomon’s Boneyard” il prequel dell’amatissimo “Solomon’s Keep”

L’uscita del primo “Solomon’s Keep” su AppStore fu una grande sorpresa (qui trovate la nostra recensione completa): si tratta infatti  di uno dei migliori esempi di dual stick shooter mai apparsi su iPhone, impreziosito da un sistema di crescita del personaggio e acquisizione skill molto efficace, in grado di rendere ogni partita diversa dall’altra. Come se non bastasse, “Solomon’s Keep” a differenza di altri giochi, è sempre stato aggiornato e migliorato con encomiabile frequenza dai programmatori. Fatte queste doverose premesse parliamo di questo secondo capitolo della serie, che cronologicamente rispetto al primo “Solomon’s Keep”, si rivela esser un prequel.

Rassicuriamo subito i numerosi fan del primo “Solomon’s Keep” dicendo che questo “Solomon’s Boneyard” non delude le aspettative. Sintetizzando: un gioco estremamente coinvolgente, divertente e con un immenso fattore “rigiocabilità”.

Partiamo come di consueto dal comparto grafico: sotto questo punto di vista “Solomon’s Boneyard” è praticamente identico al suo predecessore. Questa ovviamente è una buona notizia essendo stato “Solomon’s Keep” un gioco graficamente molto piacevole. Le ambientazioni e i personaggi vantano un’eccellente definizione, stesso dicasi per il livello di dettaglio. Le animazioni non sono da meno, rivelandosi oltrechè ben realizzate anche molto divertenti in alcune circostanze. Il gioco gestisce un gran numero di personaggi su schermo, addirittura più di quanti ce ne fossero in “Solomon’s Keep” e anche in questi casi il framerate non va in affanno. La differenza grafica principale rispetto al primo capitolo di “Solomon’s Keep”, è rappresentata dal maggior numero di effetti grafici presenti su schermo. In “Solomon’s Boneyard” infatti disporremo di un più vasto (e vario) libro di magie, rese in maniera ancora più spettacolare. La resa grafica generale di “Solomon’s Boneyard” è molto soddisfacente e non ci sono lacune particolari da segnalare.

Il comparto sonoro non delude rivelandosi all’altezza del comparto grafico e del primo “Solomon’s Keep”. La muscia e gli effetti sonori, entrambi egregiamente realizzati, accompagnano l’azione di gioco in maniera efficace e non risultano mai invadenti.

Comparto tecnico quindi promosso a pieni voti, non è cambiato più di tanto dal primo capitolo, ma essendo “Solomon’s Keep” già molto soddisfacente, non c’è motivo per muovere critiche di alcun tipo.

In termini di giocabilità questo “Solomon’s Boneyard” si attesta sugli stessi ottimi livelli di “Solomon’s Keep”. I controlli di gioco sono decisamente immediati e prevedono l’utilizzo del virtual pad (è anche possibile renderlo invisibile per guadagnare preziosi millimetri di schermo, ma non ho trovato questa opzione troppo comoda a dire il vero): avremo in basso a sinistra la croce direzionale, in basso a destra il tasto direzionale di fuoco, a cui avremo attribuito la skill primaria (la direzione in cui scaglieremo i nostri incantesimi è determinata per l’appunto da questo tasto di fuoco direzionale in basso a destra, in maniera del tutto simile ai controlli presenti nei dual stick shooter).

Non ci resta che parlare delle novità di questo “Solomon’s Boneyard”:

- Ben sette personaggi selezionabili;

- Nuove e più numerose skill e incantesimi;

- L’impostazione di gioco è cambiata, prima si eploravano dungeon ora invece ci si ritroverà in un’area aperta, all’interno della quale dovremo affrontare infinite orde di nemici;

- La crescita del personaggio avviene in maniera più o meno simile a “Solomon’s Keep” con l’aggiunta del fattore “persistenza”;

- Anche i soldi guadagnati durante i nostri massacri sono “persistenti”;

- Sono stati aggiunti molti tipi di equipaggiamento, power up durante i livelli e elementi utilizzabili;

- Il mana del nostro personaggio si rigenera più velocemente, per bilanciare l’azione di gioco ora più frenetica;

- Il nostro personaggio inizierà l’avventura con più potenziamenti alle skill rispetto a quanto accadeva in “Solomon’s Keep”;

In termini di longevità “Solomon’s Boneyard” conferma il fattore dipendenza che già caratterizzava il primo “Solomon’s Keep”, colpendo il giocatore con la sindrome “Ancora una partita e basta”. Personalmente preferivo la struttura dei livelli a dungeon, ma è una questione di gusti personali, l’azione di gioco rimane comunque assolutamente irresistibile e coinvolgente. Pur essendo un dual stick survival shooter, “Solomon’s Boneyard” impone uno stile di combattimento ragionato, che premia l’azione pianifcata e attenta piuttosto che il massacro indiscriminato senza un minimo di strategia.

Ogni incantesimo ha caratteristiche diverse per quanto riguarda il raggio di azione, la forma dell’area di effetto e via discorrendo: ciò si traduce nel doversi adattare alla tipologia di personaggio da noi utilizzato e ad affrontare i livelli in maniera diversa a seconda degli incantesimi a nostra disposizione. Non esiste come nella maggior parte dei giochi di questo genere, una strategia o un’arma sempre vincente e consigliata: ogni personaggio dovrà affrontare le orde nemiche in maniera peculiare.

Coloro che hanno amato il primo “Solomon’s Keep” adoreranno questo “Solomon’s Boneyard”, che migliora ogni aspetto del primo capitolo, rivelandosi da subito un prodotto più completo e curato. L’unica ragione che potrebbe determinare un minore gradimento del titolo in questione rispetto al primo capitolo è per l’appunto il preferire i dungeon agli scenari aperti. Ma in ogni caso il gioco conserva tutti i pregi che caratterizzavano il primo “Solomon’s Keep”, aggiungendo molta carne al fuoco.

Tra le novità non gradite c’è la possibilità di acquistare oro tramite l’in-app purchase, ma bisogna dire che non se ne sente assolutamente il bisogno e anzi la cosa rovina la longevità.

Il giudizio globale su questo “Solomon’s Boneyard” è quindi molto positivo, mi sento di sconsigliarlo unicamente a chi odia profondamente il genere. Bisogna inoltre tenere in considerazione la grande professionalità dei programmatori, che nel caso del primo “Solomon’s Keep”, hanno continuato senza sosta a migliorare il gioco con frequentissimi e corposi update.

Mi auguro quindi che continuino a comportarsi in questa maniera anche con questo “Solomon’s Boneyard”. Nel complesso un titolo tanto semplice quanto coinvolgente, che sa divertire senza pretese, intrattenere senza mai risultare frustrante o ripetitivo. Le novità apportate rispetto al primo capitolo sono interessanti e nella maggior parte dei casi estremamente gradite (mi riferisco in primo luogo al numero di personaggi selezionabili, forse l’unica vera pecca riscontrata nel primo “Solomon’s Keep”), contribuendo ad aumentare la piacevolezza di un titolo che già di per se poteva offrire molte ore di divertimento.


Concludendo un titolo molto consigliato sia agli appassionati di questo tipo di giochi che ai giocatori occasionali, “Solomon’s Boneyard” è perfetto sia per partite mordi e fuggi che per lunghe sessioni di massacro indiscriminato. Se volete farvi un’idea sulla tipologia di gioco prima di procedere all’eventuale acquisto, qui trovate il link alla versione Lite del primo capitolo (quindi non di questo “Solomon’s Boneyard” ma di “Solomon’s Keep”). Il prezzo è comunque molto contenuto considerate le numerose ore di divertimento che è in grado di offrire.

Coinvolgente come pochi altri titoli su AppStore.