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Articoli Taggati ‘Mondo Apple’

Fast and Furious 2 per IPhone e Android

Il capitolo finale di Fast and Furious vi porterà a Los Angeles per difendere il vostro tappeto erboso e conquistare territori, vincendo le  corse clandestine! Questo è l’unico gioco ufficiale per cellulare del capitolo finale della Fast and Furious franchising, è disponibile per IPhone (iPhone, iPhone 3G, iPhone 3GS, iPhone 4) e per Android. (Adatto per Nexus One, Droid, HTC Desire, Galaxy S ed altri dispositivi con schermi di 480 × 800 o superiore)

La versione full costa 1,99 dollari

Per il download della versione free e per caompatibilità con supporti non Apple visita http://www.fastandfurious-game.com

Genere Gioco: Sport

Tipo/Prezzo: freeware

Software House: Fast and Furious game

Ricerca Rapida Download:
Scarica Fast and Furious2- link 1

Scarica Fast and Furious2- link 2

Download Fast and Furious2- link 3 (Google)

Brevetto Apple: iWeb per iPhone e Mac touchscreen?

Un nuovo brevetto Apple datato 16 settembre, che riguarda principalmente alcuni metodi per accelerare le funzioni touchscreen sugli iDevice, lascia trapelare alcune interessanti novità che Apple potrebbe avere in cantiere.

Il brevetto, infatti, pone come esempio non solo l’iPhone e l’iPad, ma anche iMac e MacBook futuri che potrebbero quindi essere dotati di pannelli touchscreen con cui poter interagire. Già in passato si era paventata un’ipotesi del genere, e il fatto che Apple ne parli in un brevetto significa che, quanto meno, l’idea c’è.

Sempre nello stesso brevetto si parla poi di un’applicazione per iOS chiamata iWeb, app che ricordiamo è già presente nella suite iLife per Mac e che presto potrebbe quindi arrivare anche su AppStore!

Al momento sono solo ipotesi, ma Apple ha in serbo tante novità…

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Le notifiche push di Twitter non vi funzionano? Il problema è all’origine…

Stando a quanto riporta TechCrunch, in questi giorni gli sviluppatori di Twitter for iPhone starebbero testando attentamente il sistema di notifiche Apple che quindi non sarebbe ancora completo e del tutto stabile. Questo spiega perchè qualche giorno fa alcuni utenti, a seguito dell’ultimo aggiornamento dell’applicazione, hanno ricevuto il classico pop-up di notifica che richiede l’attivazione delle notifiche push senza poi ottenere un valido servizio. Maggiori informazioni a seguire.

Abbiamo avuto modo di testare il servizio di notifiche push di Twitter for iPhone e possiamo affermare che, effettivamente, non funzionava molto bene: spesso non venivano notificati nuovi messaggi e reply o, nel caso in cui ciò avveniva, l’utente visualizzava un messaggio con la scritta “_D”. Stando alle parole del PR di Twitter, il servizio di notifiche Apple era ancora in fase di testing da parte degli sviluppatori, e quindi non completo:

Con il lancio di Twitter for iPad c’è stato un errore di configurazione che ha fatto si che fossero inviate le prime notifiche push ad alcuni utenti. Abbiamo quindi bloccato l’invio dei messaggi push, ma diversi utenti potrebbero ancora visualizzare l’opzione per abilitare il servizio fino al prossimo aggiornamento dell’applicazione. Quindi, le notifiche push non sono ancora pronte ma siamo pronti a rilasciare un nuovo aggiornamento che le includa.

Al momento, quindi, se avete installato Twitter for iPhone sul vostro dispositivo e non state ricevendo le notifiche, sappiate che non si tratta di un caso isolato ma un problema tecnico legato allo sviluppo dell’applicazione. Il rilascio di un nuovo aggiornamento correttivo potrebbe arrivare la prossima settimana ma, per ora, non è stata comunicata alcuna data di rilascio ufficiale.

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Causa contro Apple: una funzione di iAd appartiene ad un’altra società?

Apple si deve preparare ad affrontare una nuova causa legale, dopo l’accusa di aver violato un brevetto relativo ad iAd, il nuovo servizio di pubblicità mobile lanciato nei mesi scorsi dalla stessa Apple.

La società StreetSpace con sede in Malesia ha infatti citato in giudizio Apple per la violazione del brevetto numero 6,847,969 datato 2005 e che prevede la possibilità di inviare pubblicità mirata agli utenti in base alla loro posizione.

Tale brevetto è utilizzato dalla StreetSpace in alcuni dispositivi capaci di collegarsi ad internet in mobilità. La funzione, più o meno simile, è utilizzata anche da Apple su iAd.

Ora starà ai giudici stabilire se si tratta o meno di violazione di brevetto.

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iMac Touch, il nuovo brevetto Apple

Un nuovo brevetto pubblicato in questi giorni mostra quella che potrebbe essere il futuro degli iMac: il touchscreen.

Il brevetto mostra alcune particolari funzioni del touchscreen presente sul display dell’iMac. Il touchscreen, inoltre, si attiverebbe soltanto quando l’iMac è posizionato in un certo modo, come da figura.

E’ chiaro che dopo l’era iPhone/iPad Apple voglia provare ad implementare il touchscreen anche sui desktop. Voi cosa ne pensate?

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IERI, OGGI E DOMANI, il mondo cambia, le idee no [LE NOSTRE RIFLESSIONI]

Rieccoci qui. Pensavate che la trasferta di Londra e che i mille impegni con le recensioni e i test di iPhone 4 mi avessero irrimediabilmente distratto dalle mie ormai famose riflessioni torrenziali che ogni tanto vi proponiamo? Beh un pò abbiamo trascurato questa piccola rubrica, è vero, ma ci saranno tanti spunti prossimamente su cui rilfettere insieme. Un modo tutto nostro di fermarci a guardare indietro e davanti a noi, prendere esempi dal passato per capire meglio il presente, e, perchè no, per staccare un pò la spina dalle solite notizie, problematiche, guide e rumors.

Oggi mi trovavo in aereo, di ritorno da uno dei miei tanti voli che mi portano qua e là per il mondo, e guardando un bimbo disegnare su un foglio con i pastelli colorati mi è scappato un sorriso. Lui mi ha guardato in un modo così dolce e innocente che mi ha fatto sentire un piccolo brivido. Gli ho pizzicato le guanciotte come solo ai bimbi si riesce a fare, e nemmeno il tempo di dirgli “Ma quanto sei bello?” che mi è caduto l’occhio sul suo disegno. Non ci crederete, lo so, eppure aveva disegnato qualcosa che non dimenticherò facilmente: su quel foglio c’era un pupazzetto con un quadrato sulle mani seduto su una specie di sedia.

Avete capito chi era? ERO IO!! Ero io con l’iPad in mano, e lui, incuriosito, aveva rivolto la sua attenzione su di me e cercato, a modo suo, di disegnare quella scena. Che bella emozione vederlo indicare con il ditino il mio iPad come a dire “io l’ho disegnato qui ma si può sapere che cos’è?” . Mi è bastato un istante per capire una semplice verità: il mondo cambia in fretta, con le sue mille novità di ogni giorno, con le cose nuove a cui abituarci velocemente, ma la fantasia, le idee e i sogni delle persone no; quelli resteranno sempre il nostro piccolo e personalissimo patrimonio intoccabile.

Osservando quel bimbo disegnare su quel foglio poi, mi è venuta in mente un’altra cosa che un pò mi ha fatto sospirare di malinconia; ho ripensato a quando da bambino avevo il tavolo invaso di pennarelli Giotto, quelli con la punta fina e quelli con la punta grossa, 72 colori diversi, e sprizzavo di gioia quando ricopiando con la carta velina un fumetto su un foglio, potevo poi colorarlo io personalmente, sentendomi un piccolo artista.

Che bello era fare in fretta i compiti senza usare calcolatrice, computer, wikipedia, dizionari digitali e yahoo answers. Tutto era nostro, tutto era frutto della nostra volontà di fare al meglio le cose con le nostre forze. Le ricerche di scuola da preparare a casa con l’aiuto della indimenticata Enciclopedia, che ora se ne sta lì tutta “sola” e impolverata nella libreria dei nostri genitori, le composizioni fotografiche da inventare sui nostri quadernoni ritagliando immagini qua e là e incollandole con la Coccoina. E come dimenticare i mitici Bignami, autentica manna dal cielo nei momenti critici dei compiti in classe o per recuperare in fretta il programma quando rimanevamo indietro e avevamo l’interrogazione.

Oggi i bambini arrivano a casa con una ricerca da fare e la mamma o il papà li aiutano con Wikipedia, stampano foto prese da internet in modo veloce ed efficace. A scuola si è dovuti addirittura arrivare a proibire l’uso dei cellulari in classe perchè ormai trovare una versione di latino sul web, usando un iPhone è la cosa più facile del mondo, mandare una mail al compagno di banco con la soluzione di un problema anche, o addirittura farsi dettare un tema da casa usando auricolari bluetooth sotto i capelli, sicuramente audace ma possibile. Tutti questi pensieri mi sono girati in testa stamattina, e più ricordavo più mi rendevo conto che nonostante tutto sono solo le condizioni e i modi in cui facciamo le cose di sempre ad essere cambiati. Lo abbiamo già detto tante volte, anche in riflessioni passate: anche se non facciamo più le cose di una volta, non vuol dire che tutto sia andato perso. A volte vedendo mio padre ascoltare sulla sua radiolina bianca Grundig “Tutto il calcio minuto per minuto” rabbrividisco, perchè mi rendo conto che quello che ho appena detto non è vero per tutti.

C’è ancora tanta gente che la tecnologia la vive poco a poco, restando legato ad abitudini che non perderà mai, anche se oggi ci sono modi molto più efficaci di godersi una partita in diretta. Eppure lui imperterrito mi risponde sempre “Si ma a me a volte piace sentire la radiocronaca e immaginare le azioni, perchè così me le disegno mentalmente come voglio io. Lasciami questo piacere ogni tanto no?”. Ragazzi giuro che quando mi dice così non so mai cosa rispondere perchè forse ha ragione lui.

Hanno ragione tutti coloro che ancora oggi giocano a Subbuteo e strizzano il naso se qualcuno gli parla di Fifa o Pes? Hanno ragione coloro che ancora vanno a fare jogging con il walkman o il cd portable con solo 15 canzoni sopra? La risposta non esiste. Ognuno ha la sua.

Quello che invece è assolutamente incredibile, come ho detto prima, è come la tecnologia di oggi non abbia scalfito di una virgola la vena artistica, la fantasia e le idee di tutti noi. Se oggi sui nostri iPhone e i nostri iPad, facciamo tutte le cose che prima facevamo in modo più tradizionale, vuol dire che le stesse cose ci piace comunque continuare a farle. Cambia il mezzo che utilizziamo, ma il risultato è lo stesso. La vera rivoluzione portata da Apple con iPhone e iPad è stata quella di mettere tra le mani della gente  superfici di pura tecnologia, sulle quali far materializzare le idee degli sviluppatori. Ed è proprio qui spiegato l’enorme successo di AppStore. L’iPhone esce dalla scatola con pochissime, sebbene utili, applicazioni. Idem l’iPad. Solo tramite l’AppStore accediamo a centinaia di migliaia di interfacce diverse che, di volta in volta, trasformano i nostri dispositivi, per gli utilizzi più disparati. Quello su cui riflettevo oggi in aereo, tuffandomi nei ricordi del passato, è infatti proprio legato a questo aspetto: iPhone e iPad sono gli esempi perfetti di come, già da oggi, si è saputo mettere la tecnologia di oggi al servizio delle idee di sempre.

Vorrei chiudere con una frase del nostro utente Marco, che ringrazio di cuore per averci dato lo spunto per questa riflessione, e che reputo davvero bellissima:

“Così, mi immagino grandi schermi, magari pieghevoli, da utilizzare come tovaglie o da attaccare alle pareti, hardware astratti multifunzione, che utilizzano il medesimo display per dar vita all’immaginazione di chi saprà innovare questo mondo con idee realmente utili, perché se l’hardware sarà astratto, le idee e il software saranno quelle che faranno la differenza, già da oggi.”

Tornando al bimbo di oggi, volete sapere com’è finita? Gli ho messo in mano l’iPad, ho lanciato Art Studio e lui si è messo a disegnare come stava facendo un attimo prima sul foglio. E alla fine ha anche detto alla mamma ” Mamma lo voglio!!”. Che tenero. Questa scena mi resterà impressa nella memoria perchè ha ritirato fuori dai miei ricordi tantissime sensazioni che avevo sepolto negli angoli più remoti della memoria, e che oggi, grazie a lui, Simone di Brindisi, 4 anni e mezzo, sono tornate ad avvolgermi.

Grazie Simone e Grazie Marco



Novità in vista per i Genius Bar degli Apple Store

Apple è intenzionata a migliore notevolmente a migliorare il servizio offerto dalle Genius Bar, centri assistenza per i clienti presenti in tutti gli Apple Store. Andiamo a vedere quali saranno queste novità.

Le novità riguardano principalmente una nuova gestione degli appuntamenti, in modo tale da renderli più veloci ma ugualmente efficienti. Ogni sessione non dovrà durare più di 30 minuti. Per permettere tutto ciò i dipendenti degli Apple Store dovranno essere, a detta di Cupertino, Multitasking.

Chi lavora in un Apple Store dovrà quindi riuscire a soddisfare contemporaneamente le richieste di più utenti. Facciamo un esempio: mentre un mac è in fase di riavvio o sta compiendo un’operazione che richiede del tempo il Genius dovrà, nel frattempo, aiutare un altro cliente con un altro problema. Egli dovrà, ad ogni modo, essere disponibile qualora il cliente della sessione precedente ne avvertisse la necessità.

Un altro cambiamento riguarda le riparazioni “notturne”: gli operatori dovranno fermarsi fino a mezzanotte per portare a termine tutte le riparazioni la cui riconsegna è prevista per la mattina seguente.

Insomma, se da una parte i dipendenti degli Apple Store avranno dei turni di lavoro più intensi e impegnativi, dall’altra parte, cioè dal lato degli utenti, il servizio migliorerà significamente per rendere i negozi di Apple i migliori.

[Fonte]



Iniziati i lavori per l’Apple Store di Orio al Serio

Da pochi giorni sono iniziati ufficialmente i lavori presso il centro commerciale Orio Center relativi all’apertura del nuovo Apple Store.

L’Apple Store comparirà proprio in cima alla scala mobile del secondo piano, cambiando quindi location rispetto a quella scelta precedentemente.

L’apertura è attesa per fine settembre.

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Apple terrà una conferenza stampa sull’iPhone 4 il prossimo venerdì

Venerdì 16 luglio alle ore 10 di Los Angeles (le 19 in Italia) Apple terrà una conferenza stampa dedicata all’iPhone 4.

Gli inviti sono già arrivati alle più importanti testate giornalistiche e blog statunitensi e noi seguiremo l’evento cercando di aggiornarvi praticamente in diretta.

Malgrado Apple non abbia rilasciato altre informazioni, è chiaro che si parlerà dell’iPhone 4 e dei problemi relativi.

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Brevetto Apple: l’applicazione Products +

In precedenti brevetti Apple abbiamo già visto che nelle intenzioni della società vi è un progetto di interazione tra utenti e prodotti di altre aziende, il tutto tramite iPhone. Ora arrivano maggiori info su quella che potrebbe essere l’applicazione che gestirà questa interazione: Products +.

Apple dovrebbe prima di tutto instaurare dei rapporti commerciali con grandi aziende, e poi attivare questo nuovo servizio. Cosa comporterà Products +?

In pratica i prodotti delle aziende che parteciperanno al progetto avranno un codice NFC che potrà essere letto tramite iPhone. Quando l’utente va ad acquistare questo prodotto, può poi interagire con esso tramite iPhone e ricevere, ad esempio, maggiori informazioni o delle sorprese, come la possibilità di scaricare dei brani gratuiti da iTunes o sconti prezzo l’azienda stessa.

Nel brevetto vengono fatti numerosi esempi, dal venditore di caffè a libri e DVD.